amosalerno
lunedì 8 novembre 2010
Historical Notes Salerno
Percorso Luci D' Artista 2010
Stelle e Pianeti
• Piazza Flavio Gioia
• Corso Vittorio Emanuele
• Via Diaz
Il Giardino Incantato
• Centro storico
• Villa comunale
• Largo Campo
• Piazza Sant’Agostino
Alberi di Natale saranno allestiti nel mese di dicembre in piazza Portanova, piazza mons. Grasso, piazza Salvo D’Acquisto, Mariconda, piazza Gian Camillo Gloriosi, piazza Vittorio Veneto.
In piazza Caduti di Brescia sarà allestita la slitta di Babbo Natale trainata dalle renne
Comete e Fiocchi di Neve illumineranno le principali strade cittadine: da Piazza Mons. Grasso, fino all'incrocio con via Settimio Mobilio, Via Madonna di Fatima, Via Mobilio, Corso Garibaldi, Via Roma
Luci D' Artista
LUCI D'ARTISTA 2010
L'inaugurazione dalla Villa Comunale, venerdì 5 novembre 2010 ore 17,00
Inaugurata l’edizione 2010 di “Luci d’artista” la spettacolare esposizione d’opere d’arte luminose nelle piazze e lungo le vie di Salerno. Veri e propri capolavori di luce e colore incantano i visitatori da venerdì 5 novembre e fino alla metà di gennaio dalla Villa Comunale a Piazza Flavio Gioia, da Portanova alla zona orientale.
La cerimonia inaugurale si è svolta alle ore 17.00 nella Villa Comunale di Salerno. Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha acceso simbolicamente il magico giardino di luce creato in uno degli angoli più belli della città. Si è proceduto poi a piedi per una visita delle opere d’arte luminose nel centro storico di Salerno con tappe nei punti principali. A seguire, il trasferimento nella zona orientale e la visita con il Sindaco De Luca alle altre opere. Due ospiti speciali allieteranno la manifestazione: Marisa Laurito, protagonista al Verdi di Salerno con “Aggiungi un posto a tavola” e Peppe Barra con un’esibizione a sorpresa sul tema della luce
Il filo conduttore di questa edizione è “Stelle, Pianeti e giardino incantato”; la luce che vince le tenebre della paura e del disincanto, universi relazionali ricchi di una nuova armonia cosmica declinata con figure mitologiche, fiori splendenti, cascate di cristalli, linee originali.
Un messaggio ecologico, artistico, sociale, etico molto forte quello scelto per “Luci d’Artista 2010” dal Comune di Salerno che così punta ad aumentare ulteriormente l’attrazione di una città ricca d’arte, storia, cultura, artigianato ed enogastronomia. Una città bella, sicura, pulita ed accogliente.
I visitatori, che nella passata edizione furono un milione e mezzo, potranno disporre di speciali pacchetti promozionali per l’ospitalità alberghiera, lo shopping, l’enogastronomia. Luci d’Artista è insomma un’occasione perfetta per scoprire o riscoprire Salerno ed apprezzarne l’ospitalità. Dal 5 novembre si moltiplicano gli eventi e le manifestazioni collaterali con illustri testimonial.
sabato 21 agosto 2010
Alzata Del Panno... Agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
21 Agosto... Alzata del panno San Matteo
Il panno verrà issato sul loggione centrale del Duomo dove rimarrà per i prossimi 30 giorni. Toccante come sempre sarà il momento della benedizione dei partecipanti con il braccio di San Matteo, custodito in una sacra teca gotica in argento, risalente al 1330.
Quella di domani sarà l’ultima alzata del panno dell’era Pierro: il prossimo 12 settembre, infatti, con una lunga cerimonia si insedierà il suo successore Monsignor Moretti, che nove giorni dopo guiderà il corteo patronale per le vie della città.
Fonte www.salernonotizie.it
La Città
Dal punto di vista orografico il territorio comunale è molto variegato, si va dal livello del mare fino ad arrivare ai 953 metri del monte Stella. L'abitato si sviluppa lungo la costa e si estende verso l'interno fino alle colline retrostanti.
La città è attraversata dal fiume Irno, che fino alla metà del secolo scorso ne segnava il confine orientale e da cui, probabilmente, deriva il suo nome.[5] Altro corso d'acqua che scorre nel territorio comunale è il fiume Picentino, confine orientale di Salerno con Pontecagnano.on la crescita della città è diventato più problematico il rapporto tra il centro ("città compatta") e le frazioni. In particolare viene ridiscusso il ruolo di queste ultime (una volta erano dei borghi collinari legati ad attività agricole o industriali) e viene riprogettato tutto il sistema della mobilità.
Oltre che alle frazioni il concetto di città estesa è applicato anche all'area metropolitana: questa area si sviluppa sulla direttrice che va da Vietri sul Mare fino a Battipaglia ed Eboli, e verso l'interno su tutta la valle dell'Irno (Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino, etc) e i Picentini. Si tratta di un bacino di oltre 400.000 persone che quotidianamente si muovono da e per Salerno per fruire dei servizi che la città offre.[26] In altre parole il capoluogo è diventato un tutt'uno (logisticamente parlando) con una vasta area che lo circonda ed ogni scelta urbanistica non può prescindere da questa realtà.Tra le potenziali risorse della città, il turismo è sicuramente quella più rilevante. Salerno occupa una posizione di cerniera tra la costiera amalfitana e quella cilentana ed è prossima a luoghi turistici di richiamo internazionale quali Pompei ed Ercolano, Paestum, la Certosa di Padula, il Parco nazionale del Cilento e quello del Vesuvio.
Nel corso degli ultimi anni la ricettività alberghiera è in crescita, mentre il recupero del centro storico ha contribuito al proliferare di botteghe artigiane, locali e ristoranti.
Le attrattive che offre la città sono principalmente di carattere paesaggistico (il Lungomare Trieste, il suo centro storico, il Giardino della Minerva, il Castello di Arechi con la sua vista sul golfo) e di interesse storico e artistico-culturale (la Cattedrale di Salerno in stile arabo-normanno, il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, lo stesso Castello di Arechi).
Dal punto di vista della balneazione, la spiaggia di Salerno è lunga circa 7 chilometri, equamente divisi tra stabilimenti balneari attrezzati e spiagge libere. Inoltre la città può contare su quattro attracchi per la nautica da diporto per un totale di 2200 posti barca.